Gioacchino Toma, Donna che legge sdraiata

LETTERATURA INGLESE
Prof. Stefano Manferlotti

Anno accademico 2017-2018

Programma di esame. Corso di laurea specialistica in Filologia Moderna

 

CORSO MONOGRAFICO: Mito e degradazione del mito nella poesia inglese del Novecento

Testo: T.S. Eliot, The Waste Land, in qualsiasi edizione monolingue o bilingue accreditata. Si consiglia tuttavia quella a cura di A. Serpieri (Rizzoli, Milano, 20143). Lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre e commentare criticamente l'intero componimento. Le sue conoscenze dovranno essere integrate dal materiale distribuito durante le lezioni (depositato presso la copisteria Jollycart, Corso Umberto I, scelta dagli studenti).

PARTE GENERALE: La letteratura modernista inglese

Gli studenti si concentreranno soprattutto sui seguenti autori (la relativa bibliografia critica è indicata in parentesi):

J. CONRAD (F. Marenco, "Joseph Conrad", in Letteratura inglese. I contemporanei, a cura di F. Amoruso e F. Binni, Roma, Lucarini, 1978); V. WOOLF (V. Amoruso, "Virginia Woolf", ivi; in alternativa. M. Billi, Virginia Woolf, Firenze, La Nuova Italia, 1975); E.M. FORSTER (F. Marenco, "E.M. Forster", ivi); J. JOYCE (C. Marengo Vaglio, "James Joyce", ivi; in alternativa: S. Manferlotti, James Joyce, Catanzaro, Rubbettino, 20122, utile anche per quanto riguarda le linee generali del Modernismo. Chi dovesse scegliere questo volume escluderà il capitolo "Nemici, sodali ed eredi"); S. BECKETT, (A. Serpieri, "Oltre il moderno: Samuel Beckett", in Storia delle civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet, 1997, volume III. Ad eccezione del saggio di Serpieri su Beckett (l'opera è in dotazione alla BRAU), tutti gli altri saggi sono depositati presso la copisteria Jollycart.

Prenotazioni: entro 5 giorni dall'esame al sito: www.stefanomanferlotti.com

Anno accademico 2016-2017

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

 

CORSO MONOGRAFICO: Macbeth di William Shakespeare

Testo: W. Shakespeare, Macbeth, in qualsiasi edizione bilingue. Si consiglia, tuttavia, l'edizione curata da A. Lombardo (Milano, Feltrinelli). Conoscenza dell'intera opera e lettura, traduzione e commento dei seguenti versi (possono esservi leggere differenze fra le varie edizioni per quanto riguarda la numerazione): Atto I, scena 1: vv. 1-12; scena 3: vv. 38-89; 128-58, scena 5: vv, 1-74; scena 7: vv. 29-83. Atto II, scena 2, vv. 1-73. Atto III, scena 1, vv. 1-29; 47-71; scena 2: vv. 1-38; scena 4: 1-143; Atto IV, scena 1, vv. 44-156; scena 2: vv. 1-30; 64-87; scena 3: vv.189-240. Atto V, scena 1: vv. 1-77; scena 3: vv. 1-62; scena 5: vv. 1- 52; scena 7: vv. 1-4; scena 8: vv. 1-34. Bibliografia critica: in aggiunta al manuale, gli studenti possono leggere con profitto: J. Kott, Shakespeare nostro contemporaneo (Milano, Feltrinelli, 20024); A. Lombardo, Lettura del Macbeth (Milano, Feltrinelli, 2009; prima ed. 1961).

PARTE GENERALE: Vita ed opere di William Shakespeare

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112: capitoli I;  II;  III (§ 4 e 6),  IV (§ 1, 3, 4 e 5);  V;  VI (§ 1, 3, 4 e 5); VIII.  In alternativa: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994. Gli studenti aggiungeranno la lettura approfondita (anche in traduzione) di quattro drammi a scelta fra i seguenti: Amleto; Antonio e Cleopatra; Giulio Cesare; Il mercante di Venezia; La tempesta; Otello; Re Lear; Romeo e Giulietta; Sogno di una notte di mezza estate. Ulteriore bibliografia critica può essere chiesta al docente durante le ore previste per il ricevimento (martedì, ore 11-12.30). Per chi dovesse scegliere Amleto, si raccomanda in ogni caso la lettura del saggio di E. Auerbach "Il principe stanco", in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale (Torino, Einaudi, 2000, prima ed. 1953).

Prenotazioni: al sito www.stefanomanferlotti.com entro 5 giorni dall'esame

Anno accademico 2015-2016

Programma di esame. Corso di Laurea triennale

 

1. W. Shakespeare, Romeo and Juliet (in qualsiasi edizione bilingue accreditata). Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere l'intero dramma. Leggeranno, tradurranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

atto I,  scena 5: vv. 41-73; 92-107

atto II, scena 2: vv. 25-78; 107-152

atto III, scena 5: vv.231-243

atto IV, scena 3: vv. 1-5; 14-58

atto IV, scena 5: vv. 65-90

atto V, scena 1: vv. 34-86;

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112, limitatamente ai capitoli: I;  II;  III (solo § 4); IV (solo § 3, 4, 5); V; VI (solo § 1, 4 e - del § 5 -  Misura per misura);  VIII (solo § 2). In alternativa, per i medesimi contenuti: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994.

A ciò va aggiunto il capitolo su Marlowe di S. Manferlotti, scaricabile dal sito del docente (www.stefanomanferlotti.com); al sito si farà riferimento anche per prenotare gli esami (entro 5 giorni dalla fata fissata). Il sito rilascia ricevuta.

Anno accademico 2015-2016

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica.

 

CORSO MONOGRAFICO: La forma sonetto fra Italia e Inghilterra

Testi: W. Shakespeare, The Sonnets, in qualsiasi edizione bilingue. Conoscenza dell'intera opera e lettura, traduzione e commento dei seguenti sonetti: 18, 19, 27, 29, 33, 35, 49, 55, 62, 66, 71, 73, 90, 93, 94, 118, 128, 132, 144.

Dante Alighieri, Vita Nuova, XXI, XXVI.

Guido Cavalcanti, Rime, 2, 13.

Francesco Petrarca, Canzoniere, 3, 13, 15, 35, 61, 90, 91, 131, 140, 168, 183, 189, 204.

Thomas Wyatt, My galley, charged with forgetfulness. (traduzione e commento)

Henry Howard Surrey, The soote season, that bud and bloom forth brings. (traduzione e commento)

Materiale in fotocopia, distribuito nel corso delle lezioni, è depositato presso la copisteria scelta dagli studenti: Jollycart, Via Palmieri 9, 80133 Napoli.

PARTE GENERALE: Shakespeare e Marlowe

S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112: capitoli I, II, III (§ 4 e 6), IV (§ 1, 3, 4 e 5), V, VI (§ 1, 4 e 5),VIII, IX. In alternativa: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994 (con esclusione dei capp. III e IV). A ciò va aggiunto "Christopher Marlowe" di S. Manferlotti, dal volume La letteratura inglese dall'Umanesimo al Rinascimento, a cura di M. Stanco (Roma, Carocci) di prossima pubblicazione, scaricabile dal sito del docente: www.stefanomanferlotti.com

Prenotazioni: al sito www.stefanomanferlotti.com entro 5 giorni dall'esame

Anno accademico 2014-2015

Programma di esame. Corso di Laurea triennale

1. W. Shakespeare, The Merchant of Venice in edizione bilingue accreditata. Si consigliano, nell'ordine,  le edizioni Feltrinelli, Mondadori, Garzanti, Rizzoli, Einaudi. Chi abbia un'adeguata conoscenza della lingua inglese, può utilizzare: The Merchant of Venice, ed. by J. Drakakis, Bloomsbuy, The Arden Shakespeare, 2010.

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere l'intera opera. Leggeranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

atto I,  scena 1, vv. 1-13; 46-56;77-79.

atto I, scena terza, vv. 1-25; 36-48; 93-177.

atto II, scena terza, vv. 1-21.

atto II, scena quinta: vv. 11-18.

atto II, scena ottava: vv. 1-26.

atto III, scena prima: vv. 39-66; 76-88; 107-112.

atto III, scena terza: vv. 1-36.

atto IV, scena prima: vv. 88-118; 172-203; 248-277; 295-308; 364-393.

atto V, scena 1: vv. 69-88

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112 (per quanto riguarda i drammi storici, lo studio si limiterà ai paragrafi 4 e 6 del capitolo III; escluso anche il capitolo VII). In alternativa: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994 (con esclusione dei capp. III e IV).

2. Storia della letteratura inglese: L'età elisabettiana.D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti, 1979 vol. I, cap. VIII. Poiché questo manuale è fuori stampa, gli studenti utilizzeranno il materiale in fotocopia depositato presso la copisteria Jolly Cart di Rosario Abruzzese, Via Luigi Palmieri n. 9, Napoli (tel. 081.5516865), scelta dagli studenti. A ciò va aggiunto il capitolo su Marlowe di S. Manferlotti, di prossima pubblicazione, scaricabile dal sito del docente (www.stefanomanferlotti.com).

 

Anno accademico 2014-2015

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

CORSO MONOGRAFICO:  Religione e letteratura. "Ulysses" di James Joyce

Testi: J. Joyce, Ulysses Conoscenza dell' intera opera e lettura, traduzione e commento dei  passi distribuiti in fotocopia e analizzati nel corso delle lezioni. Gli studenti possono utilizzare, a sostegno, la traduzione italiana. Si consiglia, fra  le versioni a stampa, quella a cura di G. de Angelis (Milano, Mondadori).

Bibliografia critica: per una introduzione a Joyce e  al Modernismo: S. Manferlotti, James Joyce, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2012. In alternativa: G. Cianci, Modernismo/Modernismi, Milano, Principato, 1995; S. Manferlotti, Cristianesimo ed ebraismo in Joyce, Roma,Bulzoni, 2014.

PARTE GENERALE: La letteratura inglese del Novecento

F. Marenco (a cura di), Storia delle civiltà letteraria inglese, UTET, Torino 1997, volume III, i seguenti capitoli: F. Marenco, Il romanzo, quel cannibale; A. L. Johnson, Thomas Stearns Eliot e lo sperimentalismo in poesia; S. Manferlotti, La narrativa del secondo Novecento ; A. Serpieri, Oltre il moderno: Samuel Beckett. Questi capitoli, insieme ad altro materiale didattico, sono stati distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni. Tale materiale è depositato  presso la  copisteria scelta dagli studenti: Jollycart, Via Palmieri 9, 80133 Napoli.

Anno accademico 2013-2014

Programma di esame. Corso di Laurea triennale

 

1. W. Shakespeare, The Tempest, in qualsiasi edizione bilingue accreditata. Si consiglia, tuttavia, l'edizione a cura di A. Lombardo, Milano, Garzanti.

Gli studenti dovranno dimostrare di avere conoscenza dell'intera opera. Leggeranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

atto I,  scena 1, intera;

atto I, scena seconda, vv. 1-376;

atto II, scena prima, vv. 193-291;

atto IV, scena prima, vv. 146-163;

Epilogo.

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112 (per quanto riguarda i drammi storici, lo studio si limiterà ai paragrafi 4 e 6 del capitolo III; escluso anche il capitolo VII). In alternativa: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994 (con esclusione dei capp. III e IV).

2. Storia della letteratura inglese: L'età elisabettiana.

D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti, 1979 vol. I, cap. VIII. Poiché questo manuale è fuori stampa, gli studenti utilizzeranno il materiale in fotocopia depositato presso la copisteria Jolly Cart di Rosario Abruzzese, Via Luigi Palmieri n. 9, Napoli (tel. 081.5516865), scelta dagli studenti. A ciò va aggiunto il capitolo su Marlowe di S. Manferlotti, di prossima pubblicazione, scaricabile dal sito del docente (www.stefanomanferlotti.com).

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

 

CORSO MONOGRAFICO: La narrativa modernista in Gran Bretagna

Testi: V. Woolf, To the Lighthouse; J. Joyce, Dubliners; J. Conrad, Heart of Darkness; E.M. Forster, A Passage to India; G. Orwell, Nineteen Eighty-Four.  Conoscenza delle intere opere e lettura, traduzione e commento dei  passi distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni. Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Lingue commenteranno in lingua inglese i suddetti passi.

Bibliografia critica: per una introduzione al Modernismo: S. Manferlotti, James Joyce, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2012. In alternativa: G. Cianci, Modernismo/Modernismi, Milano, Principato, 1995.

PARTE GENERALE: La letteratura inglese del Novecento

Testi: F. Marenco (a cura di), Storia delle civiltà letteraria inglese, UTET, Torino 1997, volume III, i seguenti capitoli: F. Marenco, Il romanzo, quel cannibale; A. L. Johnson, Thomas Stearns Eliot e lo sperimentalismo in poesia; A. Serpieri, Oltre il moderno: Samuel Beckett. Questi capitoli, insieme d altro materiale, sono stati distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni.

Il materiale in fotocopia è depositato  presso la  copisteria scelta dagli studenti: Jollycart, Via Palmieri 9, 80133 Napoli.

Anno accademico 2012-2013

Programma di esame. Corso di Laurea triennale

 

1. W. Shakespeare, Richard III, in qualsiasi edizione bilingue accreditata.

Gli studenti dovranno dimostrare di avere conoscenza dell'intera opera. Leggeranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

I, I vv. 1-40 from “now” to “shall be”;

I, 3, vv. 107-190 from “I had rather” to “all your hatred now on me”;

I, 3, vv. 215-233 from “Have done thy charm” to “thou detested”;

I, 3, vv. 240-246 from “Thus have you” to “poisonous bunch-backed toad”;

I, 3, vv. 280-294 from “O princely Buckingham” to “attend on him”;

III, 5, vv. 1-12 from “Come, cousin” to “is Catesby gone?”;

III, 6 completa (vv. 1-14);

III, 7, vv. 1-6 from “How now” to “deputy in France”;

III, 7, vv. 18-51 from “Indeed, left nothing” to “still answer nay, and take it”;

IV, 2 vv. 1-46 from “Stand all apart” to “How now, Lord Stanley? What’s the news?”;

V, 3, vv. 175-176 from “God and good angels” to “all his pride”;

V, 3, vv 353-365 from “Rescue, my Lord of Norfolk” to “My kingdom for a horse!”.

 

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112 (per quanto riguarda i drammi storici, lo studio si limiterà al paragrafo 6 del capitolo III). In alternativa: G. Melchiori, Shakespeare, Roma-Bari, Laterza, 1994 (con esclusione dei capp. III e IV).

 

2. Storia della letteratura inglese: L'età elisabettiana.

D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti, 1979 vol. I, cap. VIII. Poiché questo manuale è fuori stampa, gli studenti utilizzeranno il materiale in fotocopia distribuito dal docente. Una copia-campione è stata depositata presso Jolly Cart di Rosario Abruzzese, Via Luigi Palmieri n. 9, Napoli (tel. 081-5516865). Il manuale di Daiches è reperibile alla Biblioteca Nazionale, alla BRAU e alla Biblioteca occupata "Antonio Gramsci e Davide Cesare Dax" in Via Porta di Massa. A ciò va aggiunto il capitolo su Marlowe di S.M., scaricabile dal sito del docente (www.stefanomanferlotti.com).

Anno accademico 2012-2013

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

 

CORSO MONOGRAFICO: Ulysses di James Joyce

Testi: J. Joyce, Ulysses, in qualsiasi edizione inglese accreditata. Lettura, traduzione e commento dei  passi distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni.

Bibliografia critica: S. Manferlotti, James Joyce, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2012. In alternativa: F. Ruggieri, James Joyce, la vita, le lettere, Milano, Franco Angeli Editore, 2012. Utile può essere anche la lettura di: “Cristianesimo ed Ebraismo nell'Ulisse di Joyce”, nel volume Ebraismo e letteratura, a cura di S. Manferlotti e M. Squillante, Napoli, Liguori, 2008, pp. 79-119 (reperibile alla BRAU).

PARTE GENERALE: Momenti di storia letteraria inglese

S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112 (con esclusione dei drammi storici). F. Marenco (a cura di), Storia delle civiltà letteraria inglese, UTET, Torino 1997, volume III, i capitoli: F. Marenco, Il romanzo, quel cannibale; A. L. Johnson, Thomas Stearns Eliot e lo sperimentalismo in poesia; Jean-Michel Rabaté, Letteratura e conflitto negli anni trenta; S. Manferlotti, La narrativa del secondo Novecento; A. Serpieri, Oltre il moderno: Samuel Beckett.

I passi da Ulysses distribuiti in fotocopia e le pagine dal volume curato da Marenco sono disponibili presso Copycart, Via Porta di Massa n. 30.

Anno accademico 2011-12

 

Programma di esame. Corso di Laurea Triennale

 

1. W. Shakespeare, Antonio e Cleopatra, in qualsiasi edizione bilingue accreditata.

Gli studenti dovranno dimostrare di avere conoscenza dell'intera opera. Leggeranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

Atto I. Scena I: vv. 14-17; 33-39

Atto II.  Scena II: vv. 190-226; 233-43; Scena V: vv. 1-2; 15-23

Atto III. Scena XI: vv. 54-74

Atto IV. Scena XV: vv. 1-31; 38-91

Atto V. Scena II: vv. 39-62; 71-92; 105-110; 190-231, 279-364.

Bibliografia critica: S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 20112 (per quanto riguarda i drammi storici, lo studio si limiterà ai paragrafi 4-6 del capitolo III).

 

2. Storia della letteratura inglese: L'età elisabettiana.

I relativi capitoli in: D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti, 1979 vol. I. Poiché questo manuale è fuori stampa, gli studenti utilizzeranno il materiale in fotocopia distribuito dal docente. Una copia-campione è  stata depositata presso Jolly Cart di Rosario Abruzzese, Via Luigi Palmieri n. 9, Napoli (tel. 081-5516865).

 

Anno accademico 2011-2012

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

 

CORSO MONOGRAFICO: L'eros nei sonetti di Shakespeare

Testi: W. Shakespeare, The Sonnets, ed. by K. Duncan Jones, The Arden Shakespeare, London, 2010. In alternativa, qualsiasi edizione bilingue accreditata. Si consigliano, tuttavia, le edizioni curate da A. Rossi e G. Melchiori (Einaudi, 1965) e A. Serpieri (Rizzoli, 1991). Lettura, traduzione e commento dei seguenti sonetti: 18, 19, 27, 29, 35, 42, 49, 66, 71, 89, 90, 106, 110, 118, 128, 129, 132, 134, 138, 140, 142, 144, 147. Gli studenti dovranno comunque aver letto (anche in traduzione) l'intera raccolta.

Bibliografia critica: il relativo capitolo in S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 2010; G. Melchiori, "Il sonetto 129 e l'etica del sesso", in ID, L'uomo e il potere. Indagine sulle strutture profonde dei Sonetti di Shakespeare, Torino, Einaudi, 1973, pp. 137- 77 (facoltativo).

 

PARTE GENERALE: La storia della letteratura inglese

P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese (2 voll.), Torino, Einaudi, 2000. Vol. 1: Dalle origini al Settecento. PARTE I, Chaucer, pp. 36-48; PARTE II, Il Rinascimento e Shakespeare: capitolo 1: Tra Umanesimo e Riforma, pp. 61-90; capitolo 2: La poesia elisabettiana, pp. 90-116; capitolo 4: Il teatro, pp. 126-206 (per quanto riguarda Shakespeare, gli studenti possono integrare o sostituire con: S. Manferlotti, Shakespeare, Salerno Editrice, Roma, 2010 (escluso il capitolo sui drammi storici); PARTE III, Il Seicento: capitolo 1: La poesia, pp. 207-214; 233-245. VOL. 2: Dal Romanticismo all’età contemporanea. PARTE I, Il Romanticismo: capitolo 1: Il preromanticismo, pp. 3-14; capitolo 2: La prima generazione romantica, pp. 14-31; capitolo 3: La seconda generazione romantica, pp. 31-56. PARTE II, L’età vittoriana: capitolo 1: Cultura e società nell’epoca delle macchine, pp. 67-80; capitolo 2: Il romanzo, pp. 80-114; capitolo 3: Il romance, pp. 114-127; capitolo 6: Il teatro, pp. 159-163; il Modernismo: pp. 164-172; 185-191; 199-204; 209-225; 237-244.

Per quanto riguarda il Novecento, gli studenti possono integrare con: F. Marenco (a cura di), Storia delle civiltà letteraria inglese, UTET, Torino 1997, volume III (alcune sezioni sono disponibili in fotocopia presso lo studio del docente, al quale possono eventualmente essere richieste); A. Sanders, Storia della letteratura inglese, 2 voll., Mondadori Università, Milano, 2001; L. M. Crisafulli-K. Elam ( a cura di), Manuale di letteratura e cultura inglese, Bononia University Press, Bologna, 2009. Tutti questi volumi sono in copia presso la BRAU.

 

Anno accademico 2010-2011

Programma di esame. Corso di Laurea Triennale

 

1. W. Shakespeare, Macbeth, in qualsiasi edizione bilingue accreditata.

Gli studenti dovranno dimostrare di avere conoscenza dell'intera opera. Leggeranno e analizzeranno, in particolare, i seguenti passi:

Atto I. Scena I: tutta; Scena III: dal v. 37 (MACBETH: So foul and fair a day…) al v. 68 (FIRST WITCH: Banquo and Macbeth…); dal v. 78 (BANQUO: The heart hath bubbles…) al v. 87 (BANQUO: To the selfsame tune...); dal v. 106 (BANQUO: What!...) alla fine. Scena IV: dal v.12 (KING: There’s no art…) al v. 15 (KING: An absolute trust..). Scena V: dal v. 35 (LADY: Give him tending…) al v. 52 (LADY: To cry…); dal v. 56 (MACBETH: My dearest love…) al v. 69 (MACBETH: We will speak further.). Scena VII: dal v. 28 (MACBETH: How now?...) al v. 61 (LADY: And we’ll not fail.).

Atto II.  Scena I: dal v. 31 (MACBETH: Go bid thy mistress…) al v. 49 (MACBETH: Thus to mine eyes). Scena II: dal v. 15 (MACBETH: I have done the deed…) al v. 50 (LADY: The sleepy grooms with blood.); dal v. 57 (MACBETH: Whence is that knocking?) al v. 63 (MACBETH: Making the green one red..). Scena III: dal v. 63 (MACDUFF: Confusion now hath made… ) al v. 66 (MACDUFF:The life o’the building.).

Atto III. Scena I: dal v. 11 (MACBETH: Here’s our chief guest.) al v. 25 (BANQUO: ’Twixt this and supper.); dal v. 27 (MACBETH: Fail not our feast.) al v. 28 (BANQUO: My lord I will not). Scena IV: dal v. 39 (MACBETH: Here had we now…) al v. 91 (MACBETH: And all to all.); dal v. 98 (MACBETH: What man dare, I dare) al v. 106 (MACBETH: Unreal mockery, hence!); dal v. 121 (MACBETH: t'will have blood…) alla fine.

Atto IV. Scena I: dal v. 44 (SECOND WITCH: By the pricking…) al v. 46 (SECOND WITCH: Open, locks…); dal v. 68 (MACBETH: Tell me, thou unknown power-) al v.93 (MACBETH: That will never be.)

Atto V. Scena I: tutta. Scena III: dal v. 19 (MACBETH: Seyton! I am sick at heart…) al v. 29 (MACBETH: Seyton!). Scena V: dal v. 16 (SEYTON: The queen, my lord, is dead.) al v. 28 (MACBETH: signifying nothing.). Scena VI: dal v. 42 (MACDUFF: Turn, hellhound, turn!) al v. 55 (MACDUFF: Untimely ripped.)

 

2. Storia della letteratura inglese

 Gli studenti possono prepararsi su UNO a scelta fra i seguenti manuali:

1. P. Bertinetti, a cura di, Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, vol. I, parti I e II (con esclusione di: Letteratura omiletica e mistica; La narrativa romanzesca; Langland, Gower; La generazione postchauceriana; Malory e la prosa del Quattrocento; Isole reali, isole ideali; Gli umanisti: educazione e traduzioni. Elyot e Ascham; Spenser; La lirica degli anni Novanta; Musica sacra e poesia; l'intera sezione sulla Prosa).

2. M. Praz, La letteratura inglese dal Medioevo all'Illuminismo, Firenze, Sansoni, capp. I-IX (con esclusione degli stessi argomenti  di cui al punto 1).

3. D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti, vol. I capp. I-IX (con esclusione degli stessi argomenti di cui al punto 1).

4. A. Sanders, Storia della letteratura inglese, Milano, Mondadori Università, vol. I, capp. I-IV (con esclusione degli stessi argomenti di cui al punto 1).

 

Per lo studio di Shakespeare, si consiglia il volume di S. Manferlotti, Shakespeare, Roma, Salerno Editrice, 2010 (per quanto riguarda i drammi storici, lo studio si limiterà ai paragrafi 4-6 del capitolo III). In tal caso, gli studenti non dovranno leggere le sezioni dedicate a Shakespeare nei manuali sopra citati.

 

 

Anno accademico 2010-2011

 

Programma di esame. Corso di Laurea specialistica

 

CORSO MONOGRAFICO: Joyce e la forma breve.

Testi: J. Joyce, Dubliners, Penguin o qualsiasi altra edizione inglese accreditata.  Lo studente dovrà dimostrare di conoscere contenuti e caratteristiche formali dell'intera raccolta. L'analisi sarà invece limitata ai racconti The Sisters e The Dead, con particolare riguardo per i passi commentati nel corso delle lezioni.

Bibliografia critica: S. Manferlotti, James Joyce, Catanzaro, Rubbettino, 1997; in alternativa: C. Marengo Vaglio, Invito alla lettura di Joyce, Milano, Mursia, 1985; F. Ruggieri, Introduzione a Joyce, Bari, Laterza, 1990.

 

PARTE GENERALE: La storia della letteratura inglese

P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese (2 voll.), Torino, Einaudi, 2000. Vol. 1: Dalle origini al Settecento. PARTE I, Chaucer, pp. 36-48; PARTE II, Il Rinascimento e Shakespeare: capitolo 1: Tra Umanesimo e Riforma, pp. 61-90; capitolo 2: La poesia elisabettiana, pp. 90-116; capitolo 4: Il teatro, pp. 126-206 (per quanto riguarda Shakespeare, gli studenti possono integrare o sostituire con: S. Manferlotti, Shakespeare, Salerno Editrice, Roma, 2010 (escluso il capitolo sui drammi storici); PARTE III, Il Seicento: capitolo 1: La poesia, pp. 207-214; 233-245.  VOL. 2: Dal Romanticismo all’età contemporanea. PARTE I, Il Romanticismo: capitolo 1: Il preromanticismo, pp. 3-14; capitolo 2: La prima generazione romantica, pp. 14-31; capitolo 3: La seconda generazione romantica, pp. 31-56. PARTE II, L’età vittoriana: capitolo 1: Cultura e società nell’epoca delle macchine, pp. 67-80; capitolo 2: Il romanzo, pp. 80-114; capitolo 3: Il romance, pp. 114-127; capitolo 6: Il teatro, pp. 159-163; il Modernismo: pp. 164-172; 185-191; 199-204; 209-225; 237-244

Per quanto riguarda il Novecento, gli studenti possono integrare con: F. Marenco (a cura di), Storia delle civiltà letteraria inglese, volume III, UTET, Torino 1997 (alcune sezioni sono disponibili in fotocopia presso lo studio del docente); A. Sanders, Storia della letteratura inglese, 2 voll., Mondadori Università, Milano, 2001; L. M. Crisafulli – K. Elam ( a cura di), Manuale di letteratura e cultura inglese, Bononia University Press, Bologna, 2009.

 

LINGUA INGLESE

Gli studenti dovranno dimostrare di avere adeguata conoscenza delle strutture fondamentali della lingua inglese. Possono, in tal senso, giovarsi dei seguenti strumenti: S. Manferlotti–M. Rogers, Grammatica della lingua inglese, Napoli, Liguori, 1999 (contiene chiave degli esercizi); M. Vince– G. Cerulli, Inside Grammar, Milano, Macmillan Italia, 2005. In alternativa, qualsiasi grammatica aggiornata.

 

Anno accademico 2009-2010

 

Programma di esame. Corso di Laurea triennale

 

ARGOMENTO DEL CORSO: Il teatro di Shakespeare.

Lettura e commento dei seguenti testi, in qualsiasi edizione bilingue accreditata:

W. Shakespeare, The Merchant of Venice e The Tempest. Lettura in inglese ed analisi dei seguenti passi:

The Merchant of Venice:
Atto I, scena I, vv. 1-14; vv. 41-45; Atto I, scena III, vv. 12-31; vv. 39-49; vv. 104-127; vv. 142-149; vv. 158 179; Atto II, scena VIII, vv. 12-22; Atto III, scena I, vv. 21-40; vv. 50-70; Atto IV, scena I, vv. 322-330; vv. 378-388.

The Tempest:
Atto I, scena II, vv. 159-168; Atto IV, scena I, vv.146-163; Atto V, scena I, vv. 205-213.

Gli studenti dovranno  in ogni caso avere conoscenza delle due opere nella loro integrità.

 

PARTE GENERALE: Lineamenti di  storia della letteratura inglese:

Chaucer, Marlowe, Shakespeare; Swift, Defoe, Fielding, Smollett, Sterne, Austen;  Wordsworth, Coleridge, Byron, Keats, Shelley; Dickens, Thackeray, Browing; Conrad; Lawrence, Forster, Joyce, Woolf, Yeats, T.S. Eliot, Beckett, Orwell, Greene, da studiare su un qualsiasi manuale di storia letteraria inglese accreditato (si consiglia, tuttavia, di scegliere fra i seguenti: M. Praz, Storia della letteratura inglese, Sansoni, Firenze; D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Garzanti, Milano; P. Bertinetti, a cura di,  Storia della letteratura inglese, Einaudi, Torino; F. Marenco, a cura di, Storia della civiltà letteraria inglese, Utet, Torino (quest’opera è soprattutto utile per il Novecento: alcune sezioni sono fotocopiabili presso lo studio del docente).

 

LINGUA INGLESE

Gli studenti dovranno dimostrare di avere adeguata conoscenza delle strutture fondamentali della lingua inglese, in particolare dei seguenti argomenti:

Il nome: il plurale; uncountable nouns; articoli determinativi e indeterminativi; pronomi personali soggetto e oggetto; l’aggettivo e l’avverbio; aggettivi e pronomi dimostrativi; preposizioni di luogo e di tempo; congiunzioni (and, but, or; “anche”: too, also, as well, even; “both…and; either….or; neither…nor”); il possessivo/genitivo (“genitivo sassone” e “doppio genitivo”); aggettivi determinativi (some/any/no); espressioni di quantità: how much/how many; a lot (of); (a) little; (a) few…; comparativi e superlativi uso di one/ones; pronomi, aggettivi e avverbi interrogativi;  Il verbo: to be; to have; simple present; present progressive; simple past (regular and irregular verbs);  past progressive; present perfect e present perfect progressive (“forma di durata”); future tense (with: simple present; present progressive; be going to; will); imperative; conditional tense (type I, II, III); modal verbs (should, may, might, can, could, ought to, must).

Possono giovarsi, per la preparazione, dei seguenti strumenti: S. Manferlotti - M. Rogers, Grammatica della lingua inglese, Napoli, Liguori, 1999 (contiene chiave degli esercizi); M. Vince – G. Cerulli, Inside Grammar, Milano, Macmillan Italia, 2005. In alternativa, qualsiasi grammatica aggiornata. Tali competenze verranno accertate in sede d’esame con un breve test.

Anno accademico 2008-2009

Programma di esame. Corso di Laurea Specialistica

 I Anno, I Semestre

 CORSO MONOGRAFICO: La Roma di Shakespeare.

 Testi: Antony and Cleopatra; Julius Caesar (in qualsiasi edizione inglese accreditata; in alternativa: le rispettive edizioni bilingue Feltrinelli o Garzanti). Conoscenza integrale delle due opere. Lettura e commento dei seguenti versi: Antony and Cleopatra: Atto II, scena II, vv. 190-245; Atto II, scena V, vv.1-3; 18-60; Atto III, scena XI, vv. 25-74; Atto III, scena XIII, vv. 185-201; Atto IV, scena II, vv. 24-32; Atto IV, scena VI, vv. 30-39; Atto IV, scena XV, vv. 6-91; Atto V, scena II, vv. 189-239; 279-318; 352-364. Julius Caesar: Atto I, scena II, vv. 81-89; 135-150; 162-177; Atto II, scena I, vv. 7-34; Atto III, scena I, vv. 148-163; 183-210; 254-275;  Atto III, scena II, vv. 1-254; Atto V, scena V, vv. 69-82.

 Bibliografia critica: G. Melchiori, Shakespeare, Bari, Laterza, 1994; V. Gentili, La Roma antica degli elisabettiani, Bologna, il Mulino, 1972. In alternativa al saggio di Gentili: I. Kott, Shakespeare nostro contemporaneo, Milano, Feltrinelli, 20023.

 PARTE GENERALE: La storia della letteratura inglese

 M. Praz, La letteratura inglese, Firenze, Sansoni, 19708 (volume doppio o singolo): capp. III  (Geoffrey Chaucer); VI (L'età di Shakespeare, periodi elisabettiano e giacobino, 1579-1625; Lyly, Spenser, Sidney.  L'età di Shakespeare; il dramma prima di Shakespeare: Peele, Kyd, Marlowe, Greene);  VIII (William Shakespeare);  XII (Milton);  XIV (L'Illuminismo, 1702-1770; Swift, Pope, Gay); XV (Il saggio, il romanzo; Addison, De Foe, Richardson, Fielding, Smollett, Sterne, Goldsmith); XVIII (Il Romanticismo,1798-1832; Wordsworth, Coleridge, Byron, Shelley, Scott, Keats, De Quincey, Hazlitt); XIX (Il Compromesso Vittoriano, 1832-1875; Macauley, Carlyle, Ruskin, Arnold, Dickens, Gaskell,  G. Eliot,  Thackeray, Trollope,  Le sorelle Brontê, Tennyson, E. Barrett Browning, i Rossetti, il Movimento Preraffaellita, Morris, Browning, Humour vittoriano); XX (Reazione Antivittoriana; Swinburne, Pater, L’Estetismo, Wilde, il Rinascimento Celtico, Yeats, Synge; il romanzo, Gissing, Hardy, Stevenson, Conrad, Kipling, Chesterton, Butler, Shaw, Wells, Forster; il Teatro; la Poesia, Brooke, Hopkins). 

 Da integrare o sostituire con P. Bertinetti, a cura di, Storia della letteratura inglese, 2 voll.,  Torino, Einaudi, 2000:  VOL. 1, Dalle origini al Settecento. PARTE I, La letteratura medievale: capitolo 2, § 7: Chaucer, pp. 36-48; PARTE II, Il Rinascimento e Shakespeare: capitolo 1: Tra Umanesimo e Riforma, pp. 61-90; capitolo 2: La poesia elisabettiana, pp. 90-116; capitolo 4: Il teatro, pp. 126-206. PARTE III, Il Seicento: capitolo 1: La poesia, pp. 207-249. PARTE V, Il Settecento: capitolo 1, pp. 316-319; capitolo 2: Poeti e poetesse, prosatori e saggisti, pp. 319-343; capitolo 3: Il teatro, pp. 343-354; capitolo 4: Il romanzo, pp. 355-383. VOL. 2, Dal Romanticismo all’età contemporanea. PARTE I, Il Romanticismo: capitolo 1: Il preromanticismo, pp. 3-14; capitolo 2: La prima generazione romantica, pp. 14-31; capitolo 3: La seconda generazione romantica, pp. 31-56. PARTE II, L’età vittoriana: capitolo 1: Cultura e società nell’epoca delle macchine, pp. 67-80; capitolo 2: Il romanzo, pp. 80-114; capitolo 3: Il romance, pp. 114-127; capitolo 4: La poesia, pp. 127-145;  capitolo 6: Il teatro, pp. 159-163.

 LINGUA INGLESE

 Gli studenti dovranno dimostrare di avere adeguata conoscenza delle strutture fondamentali della lingua inglese. Possono, in tal senso, giovarsi dei seguenti strumenti: S. Manferlotti -  M. Rogers, a cura di, Grammatica della lingua inglese, Napoli, Liguori, 1999 (contiene chiave degli esercizi); M. Vince – G. Cerulli, Inside Grammar, Milano, Macmillan Italia, 2005; in alternativa, qualsiasi grammatica aggiornata.

 

Anno accademico 2007-2008

Programmi del Corso di Laurea Specialistica

CORSO MONOGRAFICO: Ebraismo e cristianesimo nell’"Ulisse” di Joyce 

Testi: J. Joyce, Ulysses, edizione Penguin,  Student Edition (conoscenza completa del testo, con particolare attenzione alle sezioni lette ed analizzate nel corso delle lezioni).

Bibliografia critica: S. Manferlotti, James Joyce, Catanzaro, Rubbettino, 1997 (in alternativa: C. Marengo Vaglio, Invito alla lettura di Joyce, Milano, Mursia, 1987); ID, “Ebraismo e cristianesimo nell’Ulisse di Joyce”, in Ebraismo e letteratura, a cura di S. Manferlotti e M. Squillante, Napoli, Liguori, 2008.

PARTE GENERALE:
P. Bertinetti, a cura di, Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, vol. II, Dal Romanticismo all’età contemporanea (capitoli III e IV).

 

Anno accademico 2006-2007

Programmi del Corso di Laurea Specialistica

PARTE MONOGRAFICA: Shakespeare, Macbeth.

 Testi: Macbeth. Lettura completa del testo, con particolare riferimento alle seguenti sezioni:

 Atto I, 1, vv. 1-10; I, 2: vv. 1-23 e 67-70; I, 3, vv. 37-158; I, 4, vv. 12-33 e 45-59; I, 5, vv. 1-72; I, 7, vv. 1-82.

Atto II, 1, vv. 19-64; II, 2, vv. 1-74; II, 3, vv. 54-69 e 84-93.

Atto III, 1, vv. 1-71; 90-94 e 107-113; III, 2, vv. 1-56; III, 4, vv. 1-143.

Atto IV, 1, vv. 43-107 e 140-155.

Atto V, 1, vv. 1-80; V. 3, vv. 1-62; V, 5, vv. 1-52; V, 7, vv. 1-73.

 Bibliografia critica: G. Melchiori, Shakespeare, Bari, Laterza, 1994:  Introduzione, pp. 1-25; “Macbeth”, pp. 499-510; I. Kott, Shakespeare nostro contemporaneo, Milano, Feltrinelli, 2002, pp. 79-91.

 Costituiscono parte integrante del programma i film Macbeth di Polanski, Trono di sangue di Kurosawa e il melodramma Macbeth di Verdi. Materiale in fotocopia relativo all’intero corso è depositato presso la copisteria Ciro, Via Chiavettieri 37.

 

PARTE ISTITUZIONALE: La letteratura inglese del secondo dopoguerra.

 F. Marenco, a cura di, Storia della civiltà letteraria inglese, Torino, Utet, 1996, vol. III, i seguenti capitoli: F. Marenco, “Il romanzo, quel cannibale”; A. Johnson, “T.S. Eliot e lo sperimentalismo in poesia”; G. Cianci, “Il Modernismo e le arti”; R. Crivelli, “La poesia del dopoguerra”; S. Manferlotti, “La narrativa del secondo Novecento”; A. Serpieri, “Oltre il moderno: Samuel Beckett”.  S. Manferlotti, James Joyce, Catanzaro, Rubbettino, 1997.

 

Anno accademico 2004-2005

Programma di esame. Corso di Laurea Specialistica

Corso monografico: Il romanzo di Virginia Woolf

Testi: Virginia Woolf, To the Lighthouse, in qualsiasi edizione inglese accreditata.

Bibliografia critica e storia letteraria:

 E. Auerbach, “Il calzerotto marrone”, in Mimesis, vol. II; S. Manferlotti, James Joyce, Rubbettino, 1997; i seguenti capitoli dalla Storia della civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet, 1996, vol. III (disponibile in biblioteca): “Il romanzo, quel cannibale” (Marenco); “Thomas Stearns Eliot e lo sperimentalismo in poesia” (Johnson); “William Butler Yeats e il Rinascimento itlandese” (Johnson); “La narrativa del secondo Novecento” (Manferlotti); “Oltre il moderno: Samuel Beckett” (Serpieri); inoltre: A.  Marchese, Dizionario di retorica e di stilistica, pp.  48-53

 

 

Anno Accademico 2002-2003

 Programma di esame
 
PARTE GENERALE

   III anno: La letteratura inglese dell’Ottocento.

   IV anno: La letteratura inglese del Novecento.

TESTI

III anno:

   A scelta dello studente: M. Praz, Storia della letteratura inglese, Firenze, Sansoni 1967; D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti 1976; P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, vol. II.  Gli studenti possono consultare con profitto i saggi contenuti nel II volume della Storia della civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet,  1995. L’opera è presente nella Biblioteca di Facoltà.

 IV anno:

   P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, vol. II.  I seguenti saggi dal III volume della Storia della civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet, 1995: Il romanzo, quel cannibale (F. Marenco); T.S. Eliot e lo sperimentalismo in poesia (A. Johnson); Il modernismo letterario e le arti (G. Cianci); Letteratura e conflitto: gli anni Trenta (J.M. Tabattè), La poesia del dopoguerra (R. Crivelli); La narrativa del secondo Novecento (S. Manferlotti); Femminismo, postmoderno e romanzo (L. Curti), Oltre il moderno: Samuel Beckett (A. Serpieri).  L’opera è presente nella Biblioteca di Facoltà. Su Joyce e sul Modernismo si consiglia la lettura di  S. Manferlotti, James Joyce, Rubbettino, Catanzaro, 1997.

PARTE MONOGRAFICA

Faust e Amleto fondatori del moderno

TESTI

C. Marlowe, Faust (in qualunque edizione inglese accreditata); W. Shakespeare, Hamlet (in qualunque edizione inglese accreditata; si consiglia, tuttavia, l’edizione Arden, ed. by H. Jenkins, Routledge, 1982). Gli studenti dovranno dimostrare di avere adeguata conoscenza delle due opere nella loro integrità. Particolare attenzione sarà comunque data alle seguenti sezioni: Faust, scena I, vv. 29-90 (da Settle thy studies... a Here tire my brains); scena XVIII, vv. 1927-1982; Hamlet: Act I, sc.II, vv. 62-86; 129-181; sc. III, vv. 10-51; sc. V, vv. 172-188; Act II, sc. II, vv. 223-310; Act III, sc. I, vv. 56-90; sc. II, vv. 336-363; sc. IV, vv. 7-102; 139-160; Act V, vv. 336.365.

BIBLIOGRAFIA CRITICA:

Per Marlowe, sono sufficienti le nozioni contenute in qualsiasi storia letteraria accreditata. Per Shakespeare,  verranno invece studiati i seguenti saggi: G. Melchiori, Shakespeare, Laterza, Roma-Bari, 1994 (limitatamente alla sezione “Hamlet, Prince of Denmark”, pp. 409-429; J. Kott, Shakespeare nostro contemporaneo, Milano, Feltrinelli, 2002 (solo il capitolo “Amleto in questo scorcio di secolo”); E. Auerbach, “Il principe stanco”, in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, Torino, Einaudi, 1966, vol. II. 

Riferimenti alle seguenti opere di Shakespeare: Richard III; Macbeth; Julius Caesar; Antony and Cleopatra; King Lear; The Tempest.

Gli studenti del  IV anno aggiungeranno, per il seminario tenuto dal dott. Stanco: C. Segre, "Shakespeare e la scena en abyme", in Teatro e romanzo, Torino, Einaudi, 1972; e il materiale illustrativo sui teatri elisabettiani distribuito nel corso delle lezioni.

Parte della bibliografia critica  è disponibile  in fotocopia presso gli studi dei docenti.

TEORIA DELLA LETTERATURA

III anno:

F. Brioschi & C. Di Girolamo, Elementi di teoria letteraria, Milano, Principato 1984.  Due capitoli a scelta da P. Barry, Beginning Theory. An Introduction to Literary and Cultural Theory, Manchester, Manchester University Press (disponibile in fotocopia).

IV anno:

C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi 1979. Due capitoli a scelta da P. Barry, Beginning Theory. An Introduction to Literary and Cultural Theory, Manchester, Manchester University Press (disponibile in fotocopia)

CLASSICI

Gli studenti dovranno avere adeguata conoscenza dei seguenti classici, che leggeranno in qualsiasi edizione inglese accreditata. Si consigliano tuttavia le edizioni Penguin o Oxford (serie Oxford Classics).

III anno

   C. Dickens, un romanzo a scelta fra The Old Curiosity Shop; Hard Times; Our Mutual Friend; The Mystery of Edwin Drood;

   E. Brontë, Wuthering Heights;

   R.L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde;

   R. Kipling, Kim

   O. Wilde, Salomè

   Una scelta adeguata della produzione poetica di tre fra i seguenti autori: W. Wordsworth, S. Coleridge, P.B. Shelley, J. Keats, G. Byron, A. Tennyson, R. Browning, A.C. Swinburne, G.M. Hopkins.

IV anno

   J. Conrad: un romanzo a scelta fra  Heart of Darkness; Lord Jim; The Secret Agent.

   D.H. Lawrence: un romanzo a scelta fra Sons and Lovers;  Lady Chatterley’s Lover; Women in Love.

   V. Woolf: un romanzo a scelta fra To the Lighthouse; Mrs Dalloway; Orlando; Jacob’s Room.

   E.M. Forster: A Passage to India.

J.  Joyce: Ulysses.

   G. Orwell: Nineteen Eighty-Four.

- Un romanzo a scelta nella produzione dei seguenti autori: F. M. Ford; A. Huxley; A. Burgess; G. Greene; W. Golding; D. Lessing; M. Spark; S. Rushdie; I. McEwan.

- Almeno un’opera di uno dei seguenti drammaturghi: T.S. Eliot; J. Osborne; S. Beckett; H. Pinter; T. Stoppard; E. Bond; P. Shaffer.

- T.S. Eliot, The Waste Land, oppure un’adeguata scelta di versi dei seguenti autori: S. Spender; W.H. Auden; D. Thomas; W.B. Yeats, T. Hughes, T. Harrison.

    Il docente è a disposizione degli studenti per quanto riguarda edizioni consigliate e relativa bibliografia critica.

LINGUA

III anno:

Libro di testo: Adrian Doff e Christopher Jones, Language in Use (upper intermediate), Cambridge, C.U.P.,  1997); 2) materiale in fotocopia distribuito durante le esercitazioni in aula e disponibile presso le dott.  Maria Mansi e Molly Roger

L’esame orale consisterà in uno o più dei seguenti punti:

1) presentazione in inglese di un argomento che lo studente avrà preparato per l’esame, che può essere l’approfondimento di uno degli argomenti proposti durante le esercitazioni in aula o altro argomento concordato con il collaboratore linguistico;

2) discussione in inglese di argomenti proposti durante le esercitazioni in aula, e di argomenti di attualità o tratti dalla vita quotidiana, per permettere al candidato di dimostrare la sua capacità di mettere a punto  descrizioni e brevi narrazioni e di esprimere le sue opinioni in inglese;

3) svolgimento di un esercizio all’impronta, che può essere la lettura e il riassunto in inglese di un testo che il candidato non conosce prima dell’esame, o un esercizio relativo alle strutture grammaticali della lingua inglese.

 

IV anno:

Libro di testo: A. Jeffries, Clockwise (Advanced), Oxford, O.U.P.; 2) materiale in fotocopia distribuito durante le esercitazioni in aula e disponibile presso le dott.  Maria Mansi e Molly Rogers.

L’esame orale di lingua consisterà in uno o più dei seguenti punti:

1) la presentazione in inglese di un argomento che lo studente avrà preparato per l’esame, che può essere un approfondimento di uno degli argomenti proposti dal libro Clockwise o durante le esercitazioni in aula, o un altro argomento concordato con il collaboratore linguistico.

2) la discussione in inglese di argomenti proposti durante le esercitazioni in aula, e di argomenti di attualità o tratti dalla vita quotidiana, per permettere al candidato di dimostrare la sua capacità di svolgere descrizioni e brevi narrazioni e di esprimere le sue opinioni in inglese.

3) lo svolgimento di un esercizio improvvisato, che può essere la lettura e il riassunto in inglese di un testo che il candidato non conosce prima dell’esame, o la dimostrazione di conoscere le strutture di base della lingua attraverso esercizi grammaticali.

 

 

Anno accademico 2001-2002

Programma di esame
PARTE GENERALE

   III anno: La letteratura inglese dell’Ottocento.

   IV anno: La letteratura inglese del Novecento.

 

TESTI

 III anno:

     A scelta dello studente: M. Praz, Storia della letteratura inglese, Firenze, Sansoni 1967; D. Daiches, Storia della letteratura inglese, Milano, Garzanti 1976; P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, vol. II.  Gli studenti possono consultare con profitto i saggi contenuti nel II volume della Storia della civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet 1995. L’opera è presente nella Biblioteca di Facoltà.

 

 IV anno:

    P. Bertinetti (a cura di), Storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, vol. II.  I seguenti saggi dal III volume della Storia della civiltà letteraria inglese, a cura di F. Marenco, Torino, Utet, 1995: Il romanzo, quel cannibale (F. Marenco); T.S. Eliot e lo sperimentalismo in poesia (A. Johnson); Il modernismo letterario e le arti (G. Cianci); Letteratura e conflitto: gli anni Trenta (J.M. Tabattè), La poesia del dopoguerra (R. Crivelli); La narrativa del secondo Novecento (S. Manferlotti); Femminismo, postmoderno e romanzo (L. Curti), Oltre il moderno: Samuel Beckett (A. Serpieri).  L’opera è presente nella Biblioteca di Facoltà. Su Joyce e sul Modernismo si consiglia la lettura di  S. Manferlotti, James Joyce, Rubbettino, Catanzaro, 1997.

 

 

PARTE MONOGRAFICA

  Spazio e tempo della memoria nei romanzi di Kazuo Ishiguro.

 

TESTI

K. Ishiguro, A Pale View of Hills (1982);  An Artist of the Floating World (1986). In qualsiasi edizione inglese accreditata.

 

BIBLIOGRAFIA CRITICA:

S. Manferlotti, Dopo l’Impero. Romanzo ed etnia in Gran Bretagna, Napoli, Liguori, 1995 (limitatamente all’Introduzione e al capitolo su Ishiguro); M. Petry, Narratives of Memory and Identity. The Novels of Kazuo Ishiguro, Frankfurt-New York, 1999; B.W. Shaffer, Understanding Kazuo Ishiguro, Columbia, University of South Carolina Press, 1998.

 

TEORIA DELLA NARRATIVA

  III anno:

    R, Scholes & R. Kellog, La natura della narrativa, Bologna, il Mulino 1970; F. Brioschi & C. Di Girolamo, Elementi di teoria letteraria, Milano, Principato 1984. Materiale integrativo può essere chiesto al dott. Michele Stanco, che ha svolto un seminario di narratologia. 

IV anno:

C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi 1979. Materiale integrativo può essere chiesto al dott. Michele Stanco, che ha svolto un seminario di narratologia

 

CLASSICI

    Gli studenti dovranno avere adeguata conoscenza dei seguenti classici, che leggeranno in qualsiasi edizione inglese accreditata. Si consigliano tuttavia le edizioni Penguin o Oxford (serie Oxford Classics).

III anno

   C. Dickens, un romanzo a scelta fra The Old Curiosity Shop; Hard Times; Our Mutual Friend; The Mystery of Edwin Drood;

   E. Brontë, Wuthering Heights;

   R.L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde;

   R. Kipling, Kim;

   O. Wilde, Salomè

   Una scelta adeguata della produzione poetica di tre fra i seguenti autori: W. Wordsworth, S. Coleridge, P.B. Shelley, J. Keats, G. Byron, A. Tennyson, R. Browning, A.C. Swinburne, G.M. Hopkins.

 

IV anno

   J. Conrad: un romanzo a scelta fra  Heart of Darkness; Lord Jim; The Secret Agent.

   D.H. Lawrence: un romanzo a scelta fra Sons and Lovers;  Lady Chatterley’s Lover; Women in Love.

   V. Woolf: un romanzo a scelta fra To the Lighthouse; Mrs Dalloway; Orlando; Jacob’s Room.

   E.M. Forster: A Passage to India.

J.       Joyce: Ulysses.

   G. Orwell: Nineteen Eighty-Four.

- Un romanzo a scelta nella produzione dei seguenti autori: F. M. Ford; A. Huxley; A. Burgess; G. Greene; W. Golding; D. Lessing; M. Spark; S. Rushdie; I. McEwan.

- Almeno un’opera di uno dei seguenti drammaturghi: T.S. Eliot; J. Osborne; S. Beckett; H. Pinter; T. Stoppard; E. Bond; P. Shaffer.

- T.S. Eliot, The Waste Land, oppure un’adeguata scelta di versi dei seguenti autori: S. Spender; W.H. Auden; D. Thomas; W.B. Yeats, T. Hughes, T. Harrison.

    Il docente è a disposizione degli studenti per quanto riguarda edizioni consigliate e relativa bibliografia critica.

LINGUA

III anno:

1) Adrian Doff e Christopher Jones, Language in Use, upper intermediate, Cambridge, Cambridge University Press,  1997: letture ed esercizi tratti dalle unità 1-8); 2) materiale in fotocopia distribuito durante le esercitazioni in aula e disponibile presso le dott. Maria Mansi e Molly Rogers; 3) videocassette,  audiocassette e programmi informatici di esercitazione disponibili nel laboratorio linguistico.

L’esame orale consisterà in uno o più dei seguenti punti:

1) presentazione in inglese di un argomento che lo studente avrà preparato per l’esame, che può essere l’approfondimento di uno degli argomenti proposti durante le esercitazioni in aula o altro argomento concordato con il collaboratore linguistico;

2) discussione in inglese di argomenti proposti durante le esercitazioni in aula, e di argomenti di attualità o tratti dalla vita quotidiana, per permettere al candidato di dimostrare la sua capacità di mettere a punto  descrizioni e brevi narrazioni e di esprimere le sue opinioni in inglese;

3) svolgimento di un esercizio all’impronta, che può essere la lettura e il riassunto in inglese di un testo che il candidato non conosce prima dell’esame, o un esercizio relativo alle strutture grammaticali della lingua inglese.

 

IV anno:

1) Adrian Doff e Christopher Jones, Language in Use, upper intermediate, Cambridge, Cambridge University Press,  1997: letture ed esercizi tratti dalle unità 7-16); 2) materiale in fotocopia distribuito durante le esercitazioni in aula e disponibile presso le dott. Maria Mansi e Molly Rogers; 3) videocassette,  audiocassette e programmi informatici di esercitazione disponibili nel laboratorio linguistico.

L’esame orale consisterà in uno o più dei seguenti punti:

1) presentazione in inglese di un argomento che lo studente avrà preparato per l’esame, che può essere l’approfondimento di uno degli argomenti proposti durante le esercitazioni in aula o altro argomento concordato con il collaboratore linguistico;

2) discussione in inglese di argomenti proposti durante le esercitazioni in aula, e di argomenti di attualità o tratti dalla vita quotidiana, per permettere al candidato di dimostrare la sua capacità di mettere a punto  descrizioni e brevi narrazioni e di esprimere le sue opinioni in inglese;

3) svolgimento di un esercizio all’impronta, che può essere la lettura e il riassunto in inglese di un testo che il candidato non conosce prima dell’esame, o un esercizio relativo alle strutture grammaticali della lingua inglese.